Viaggio nelle merende Mulino Bianco, alla scoperta di Barilla

cornettiSareste curiosi di sapere come vengono preparate le merendine che quasi giornalmente consumiamo?

Io ho avuto la possibilità di visitare lo stabilimento Bakery di Cremona Barilla dove vengono prodotti 31 prodotti tra cui i moon cake e i cornetti Mulino Bianco.

E’ stato davvero molto interessante seguire le fasi di preparazione di questi due prodotti e scoprire anche delle curiosità.

Partiamo dai Moon Cake, ottimi così oppure scaldati nel forno oppure lasciati raffreddare in frigo, sono usciti da pochi anni anche dopo il successo dei fratellini Pan di Stelle.

L’idea dei moon cake nasce dai dolcetti giapponesi cotti al vapore preparati per festeggiare la luna, trasformare una piccola produzione in una industriale che potesse far fronte alle richieste dei consumatori mantenendo comunque la tradizione non è stato affatto semplice, ed ha impiegato anni, ma il risultato è un dolce dal tipico sapore di cacao e nocciole dei pan di stelle e dal gusto leggero e versatile.
Il segreto è la doppia cottura a vapore e la decorazione con stampo in tre D, la famosa stella.

Il classico della colazione, i Cornetti ma la comodità di averli già pronti a casa?
Anche i cornetti vengono realizzati come da tradizione con lievito madre e una lunga lievitazione di 6 h. Le creme per la farcitura sono preparate in loco senza aggiunta di conservanti grazie alla pastorizzazione.

Ecco i cornetti prima della lievitazione:

Prima della visita Paolo Barilla insieme ad Aidepi ci ha introdotto alla visita. 

Sempre più negli ultimi anni c’è una grande attenzione al prodotto e agli ingredienti e Barilla è in prima linea, dal 2010 le percentuali di grassi sono state notevolmente abbassate senza contare la continua realizzazione di nuovi prodotti attenti alle intolleranze, quindi senza glutine e lattosio, o semplicemente prodotti per chi vuole stare attento alla linea, nuovi prodotti in arrivo anche sul fronte integrale.

Proprio per questo ritenere le merendine poco sane e da evitare è sbagliato. Il loro apporto calorico è molto simile a quello di un dolce fatto in casa, ed oltre ad essere pratiche sono anche prodotte con ingredienti di qualità e realizzate in stabilimenti amici dell’ambiente; non a caso lo slog di Barilla è “Buono per te, Buono per il Pianeta”.

Una ultima domanda…secondo voi quale fascia è la maggiore consumatrice di merendine?? I bambini…? Ebbene no! Gli adulti al di sotto dei 35 anni!

Altro?

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