Pancakes senza uova dolci e salati

Martedì, il giorno di carnevale era anche il pancakes day
Me ne ero completamente dimenticata…
quindi con un pò di ritardo ma….
mi sono messa subito al lavoro e…bè ho preparato i pancakes!!
Ma siccome di pancakes ce ne sono veramente tanti nel web, per non annoiarvi troppo, non vi proporró la versione classica ma 2 versioni (dolce/salata) senza uova!
Pancakes senza uova..

Per 2 persone circa ( 4 se sono per la colazione.. io di solito li uso come pranzo però!! )
 Per i pancakes dolci:
200 gr di farina
1 pizzico di sale
350 ml di latte ( se li volete più leggeri scremato)
2 cucchiai di zucchero ( decidete se preferite un gusto più neutro potete farli anche senza zucchero)
2 cucchiai di olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
In una ciotola mischiare zucchero, olio e latte; Utilizzando una frusta per evitare grumi incorporare la farina setacciata con il lievito.
Scaldare la padella a fuoco medio e ungerla con poco olio o burro, togliere l’eccesso con un panno carta e
prendendo con un cucchiaio una piccola quantità di composto formare una specie di crepes alta , quando iniziano a formarsi delle bolle con una spatola girare il pancakes e continuare la cottura finchè non sarà dorato. Continuare fino a terminare la pastella!
Servirli caldi con frutta, nutella o sciroppo d’acero.
Per i pancakes salati:
( per 2 persone)
200 gr di farina
350 ml di latte
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio evo
1 bustina di lievito per torte salate
Zucchine a cubetti
In una ciotola mischiare sale, olio e latte; Utilizzando una frusta per evitare grumi incorporare la farina setacciata con il lievito. aggiungere alla fine le zucchine a cubetti piccoli.
Scaldare la padella a fuoco medio e ungerla con poco olio o burro, togliere l’eccesso con un panno carta e
prendendo con un cucchiaio una piccola quantità di composto formare una piccola crepes alta, quando iniziano a formarsi delle bolle con una spatola girare il pancakes e continuare la cottura finchè non sarà dorato.
Servirli con salumi o formaggi.
Note:
– Se avanzate i pancakes dolci riponeteli in frigo o in luogo fresco e sono buonissimi anche il giorno dopo scaldati nel fornetto per brioches o nel tosta pane!
– La versione mini di quelli salati è un perfetto aperitivo!
Ma sapete perchè viene chiamato pancakes day??
Ve lo dico io!! 😉
Ho scoperto che quello che noi in Italia chiamiamo “martedì grasso” o “carnevale” negli Stati Uniti e in Inghilterra è il “pancakes day”…
Proprio perchè è l’ultimo giorno prima della quaresima ed è l’ultimo giorno di “grasso”. Incuriosita ho fatto una ricerca e sembra che questa tradizione risalga al XV secolo quando una donna stava preparando i pancakes per martedì grasso, si accorse tardi che le campane che segnalavano l’inizio delle confessioni stavano già suonando. Per non perdere tempo terminò di preparare i pancakes per strada correndo e con il grembiule ancora indosso.
Da questo è nata la tradizione negli u.s.a di vere e  proprie competizione nelle scuole e nei villaggi tra famiglie in cui, uno dei componenti, deve correre con una padella al cui interno si trova una frittella fredda. Per vincere, mentre si corre, bisogna riuscire a far girare il pancake almeno tre volte durante il tragitto compreso tra la partenza e l’arrivo.
Divertente no??
E non potevo non lasciarvi la mia mini versione..
(ogni tanto una miniatura la piazzo pure qui!! ;))
Mentre li preparo..
e poi eccoli pronti!!

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