Re-cake Hot cross buns

Oggi avevo in programma un altro post, ma dopo aver preparato ( e assaggiato..;)) queste deliziose briochine.. Non potevo aspettare a pubblicarle!! Cosí potrete guardarle e riguardarle per tutta la settimana e nel week end.. Prepararle!! Perchè credetemi.. Ne vale la pena!! 😉
Questi deliziosi panini fanno parte del re-cake di aprile:
Re- cake è una bellissima idea, nata da 5 blogger che ogni mese propongono 1 ricetta.. appunto da rifare!!
Un grazie a :
Sara (dolcizie) Miria (2 amiche in cucina) Elisa (il fior di cappero
Vi lascio ora alla ricetta e alla fine una divertente storia relativa a questi dolcetti..

Hot cross buns 
(Per una teglia di panini
Circa 15 da 60-65 gr)


230 gr di farina 00
200 gr di farina manitoba
75 g di burro
190 ml di latte ( metà parzialmente scremato e metà intero)
70 gr di zucchero semolato
24 gr di lievito di birra fresco
1 uovo
50 gr di mirtilli rossi disidratati e zuccherati
40 gr di canditi arancia e limone
60 gr di uva passa
La buccia di metà arancia grattugiata
La buccia di metà limone grattugiata
1 pizzico di sale
Latte per spennellate q.b.
Bun Crossing Paste:
(Pasta per fare le croci)
 40g di farina
1 cucchiaino d’olio di semi di mais
Sale un pizzico
30 ml di acqua circa
Per lucidare:
Confettura di albicocche q.b.
Acqua q.b.
Limone 1 cucchiaio
Io per l’impasto ho usato la macchina del pane con il programma pasta fresca o pasta per pizza della durata di 1h e 25.
Inserire nella mdp il latte tiepido, il burro fuso, l’uovo sbattuto leggermente, lo zucchero, le scorze degli agrumi, le farine, il lievito a pezzetti e infine la frutta secca. Avviare il programma e lasciare lavorare per il tempo dovuto (1′ e 25″) alla fine del programma lasciare ancora lievitare all’interno della macchina per 25 minuti circa.
Quando l’impasto è lievitato prenderlo e formare un tronchetto: dividerlo in panetti da 60-65 gr l’uno.
Posizionare su una teglia foderata con carta da forno a circa 2-3 cm di distanza l’uno dall’altra e lasciarli riposare al caldo e coperti da un canovaccio per 1:30-2  o comunque finché non raddoppieranno e si saranno uniti l’uno con l’altro.Quando sono pronti spennellare con un poco di latte; formare la pastella con olio, un pizzico di sale, acqua e farina e con una sac a poche formare delle croci sui panini.
Infornare a 190 per 20-25 minuti in forno già caldo.
Nel frattempo preparare la marmellata:
Scaldare la marmellata di albicoche con un cucchiaio di succo di limone e 2 cucchiai di acqua, prima di sfornare i panini spennellare la superficie con un pò di marmellata e infornare ancora per qualche minuto. Una volta pronti lasciare raffreddare e poi..
Bè assaggiateli ancora tiepidi..
Buonissimi!!

 Le mie modifiche:
– Ho ridotto a metà le uova( ricetta originale 2 uova) e anche la quantità di burro ( originale 90 gr) aggiungendo più latte (originale 125 gr).
– Ho aggiunto un pò di zucchero per renderli più dolci ( ricetta originale 50 gr).
– Ho aggiunto frutta secca di diverso tipo: mirtilli rossi, canditi e uvetta. ( ricetta originale ribes secchi)
– Ho utilizzato lievito di birra fresco
Note:
– Con le mie dosi otterrete una teglia piena.
– Si conservano in una borsina di plastica per 2-3 giorni.
– Caldi sono la fine del mondo!!!
Sono lunghi da fare e anch’io non faccio spesso lievitati proprio per pigrizia.. però sono troppo buoni!
Mi sono ripromessa di farli più spesso 😉
La ricetta originale:
Questi panini hanno origini anglosassoni e vengono consumati tipicamente nel periodo di pasqua e soprattutto il venerdì santo. La croce, secondo alcuni, simboleggia la croce di cristo mentre invece per altri questi panini hanno origini pre-cristiane e la croce simboleggia una divinità sassone e i quattro quarti della luna.
Superstizione:
Il folklore inglese include molte superstizioni che riguardano l’ hot cross buns. Una di loro dice che i buns sfornati di Venerdì Santo, che secondo la leggenda non ammuffivano, appesi al soffitto della cucina venivano conservati come porta-fortuna fino alla Pasqua seguente e ridotti in polvere venivano usati per curare ogni genere di malanno e avevano quindi potere terapeutico.
 Proteggevano dagli incendi in casa e dai naufragi in mare.

La condivisione di un panino hot cross con un’altra persona dovrebbe garantire amicizia per tutto l’anno prossimo, soprattutto se al momento in cui si spezzava si recitava la tradizionale formula: 
” Metà per voi e metà per me, tra noi due deve essere buona sorte”. 
Si dice che in Inghilterra questi dolci furono proibiti, ma erano talmente popolari che Elisabetta I fu costretta a creare una legge per consentirne la produzione.
Anticamente si diceva che fare una croce sopra un dolce faceva in modo che le fate non potessero ballarci sopra ne cibarsene, in questo modo si preservava secondo i credenti cristiani il dolce dall’ ammuffirsi o dal marcire.
(Preso da qui)

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