Torta tiramisù

Non so se anche da voi è così, ma in famiglia per le feste si preparano sempre le stesse ricette… che sono un classico.. un pò come lo zampone e lenticchie per capodanno.. A proposito BUON ANNO!! 😉
Alla vigilia si mangiano sempre le stesse cose… a natale lesso e anolini ( sono come dei tortellini) per Santo Stefano le lasagne e così via.. Anche per i dolci è la stessa identica cosa oltre al panettone, che a casa mia oltretutto si mangia da novembre a febbraio ( ne facciamo sempre una bella scorta!! ahah)  ma mai durante i pranzi di natale.. rimane lì sul tavolo tutto solo e nessuno lo tocca, si preparano i tortelli dolci e per Santo Stefano il tiramisù..
Ora che il testimone per la preparazione dei dolci è passato a me però ho cambiato le regole.. ehmm
Io amo provare sempre nuove ricette,  nuove combinazioni di gusti.. usare sempre le solite ricette mi annoia e probabilmente se non potessi fare nuovi esperimenti smetterei di sfornare!! 😉
Come dicevo per Santo Stefano di solito a casa mia il dolce classico era il tiramisù.. non volendo abbandonare completamente la tradizione ma volendo provare qualcosa di nuovo mi sono buttata su una Torta tiramisù…
Ho preso spunto dalla torta tiramisù di Vale di La ricetta che Vale e da Imma di Dolci a go go  e ho creato la mia versione… 😉

Torta tiramisù
Per il “pan di spagna” stampo da 22 cm
Per la base ho usato la ricetta del ciambellone all’acqua di Adelaide Melles
250 gr di farina
250 gr di zucchero
3 uova
130 gr di olio di semi
130 gr di acqua 
1 bustina di lievito
Per la farcitura:
500 gr di ricotta
250 gr di panna montata zuccherata
Crema pasticcera (sotto gli ingredienti)
Caffè qb
Cacao amaro qb
Per la crema pasticcera
2 tuorli
250 gr di latte
50 gr di zucchero
20 gr di farina
vaniglia
Decorazione
250 gr di panna
Cacao amaro
Pavesini qb

Per la base:
Montare le uova con lo zucchero finché non diventano spumose; aggiungere l’olio, l’acqua, la farina setacciata e infine il lievito. 
Foderare con carta forno uno stampo da 22 cm e cuocere in forno già caldo a 180° per 35- 40 minuti.
Io ho dovuto allungare la cottura rispetto a quando faccio la ciambella, fate la prova stecchino per accertarvi che al centro sia cotta.
Lasciare raffreddare..
Per la crema pasticcera:
Unire le uova e lavorarle, aggiungere la vaniglia e a pioggia la farina e lo zucchero alternati.
Scaldare il latte e aggiungere lentamente le uova continuando a mescolare con una frusta.
Portare a bollore e una volta che si è addensata spegnere il fuoco e lasciare raffreddare.

Per la crema:
Mischiare la ricotta alla crema pasticcera.
Montare la panna, zuccherarla e unirla al composto di crema pasticcera e ricotta mescolando dall’alto verso il basso.

Assemblaggio:
Ricavare tre dischi dalla torta.
Bagnare il primo disco con il caffè ( non troppo) farcire con la crema alla ricotta e spolverizzare con il cacao amaro; sovrapporre il secondo disco bagnarlo, farcirlo e spolverizzare, bagnare la parte sotto del terzo disco e posizionare sopra agli altri.
Rivestite la torta con la crema rimasta,
Io ho lasciato la torta in frigo per una notte prima di decorarla.

Decorazione:
Montare e zuccherare la panna. Rivestire i lati con i pavesini e usando una sac à poche decorare la parte superiore della torta; finire con una spolverata di cacao amaro e chocaviar Venchi.

Purtroppo non ho una buona foto dell’interno, anche le altre foto le ho fatte al volo.. praticamente stavano entrando dalla porta gli invitati mentre io toglievo cavalletto macchina fotografica e co dal tavolo!!!! Comunque il risultato è il sapore del tiramisù ma una consistenza molto più delicata e “leggera”.
Buonissima!!!!


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